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Glossario

Acidi grassi essenziali
Grassi che il corpo non può produrre da solo e quindi devono fare parte dell’alimentazione. Inoltre sono i mattoni da costruzione degli eicosanoidi. Ci sono due gruppi (acidi grassi omega-3 e acidi grassi omega-6) e ciascun gruppo porta ad una categoria differente di eicosanoidi.

Acidi grassi omega-3
Un tipo speciale di acidi grassi essenziali polinsaturi. Si trovano soprattutto nei pesci d’acqua fredda e negli oli di pesce purificati. Questo tipo di grassi fa eccezionalmente bene al sistema cardiovascolare grazie ai suoi effetti di promozione della formazione degli eicosanoidi “buoni”.

Acidi grassi omega-6
Il tipo di acidi grassi polinsaturi che si trova nelle proteine e nella maggioranza di oli di semi. Possono generare tanto gli eicosanoidi “buoni” quanto quelli “cattivi”.

Acido arachidonico
Un acido grasso essenziale che è immediato precursore degli eicosanoidi “cattivi” presenti nei tagli più grassi di carne rossa, nel tuorlo e nelle frattaglie.

Adenosin trifosfato (abbreviato in “ATP”)
E’ il principale combustibile impiegato dalle cellule per generare le reazioni biochimiche essenziali alla vita.

Amigdala
Area del cervello (precisamente una parte del sistema limbico, il quale a sua volta è una parte del cervello che elabora stimoli provenienti dall’interno del corpo e dall’esterno) responsabile delle emozioni. [Il termine deriva dalla parola greca che significa “mandorla” perché vi assomiglia nella forma.]

Aminoacidi
Sono come i mattoni delle proteine. Esistono otto aminoacidi essenziali che il corpo non può produrre da solo e deve introdurli per mezzo del cibo.

AMP ciclico
Un secondo messaggero che inizia la risposta biologica attivata da un ormone. L’AMP ciclico è derivato dall’ATP. Molti ormoni endocrini utilizzano l’AMP ciclico come secondo messaggero.

Aspettativa di vita
L’età media alla quale sopravvive il 50% dei neonati.

Attività aerobica
Allenamento con un’intensità abbastanza bassa da facilitare un sufficiente trasporto di ossigeno alle cellule muscolari in modo che non si arrivi ad osservare la formazione di acido lattico. Questo tipo di attività fisica è utile per ridurre i livelli di insulina ed abbassare gli zuccheri nel sangue (la “glicemia”).

Attività anaerobica
Allenamento ad un’intensità che supera la capacità di apportare ossigeno alle cellule muscolari; perciò si arriva all’accumulo di acido lattico. L’attività anaerobica stimola la sintesi sia dell’ormone della crescita (GH) sia del testosterone.

B-endorfin
Ormone prodotto dall’ipofisi che induce risposte simili a quelle che si ottengono con l’uso dell’oppio per ridurre il dolore. La produzione dell’ormone che è il suo precursore (B-lipotropina) richiede l’AMP ciclico.

Capacità aerobica
La capacità del corpo di utilizzare l’ossigeno. La capacità aerobica dipende da una combinazione di capacità polmonare, dimensione dei capillari, azione di spinta del cuore (se lo pensiamo paragonabile ad una “pompa” che spinge un fluido che è il “sangue” dentro i vasi del corpo umano), trasporto di ossigeno dai globuli rossi ai tessuti dove sono richiesti.

Cellule endoteliali
Cellule che rivestono il sistema vascolare (i vasi dell’organismo, tra i quali quelli sanguigni). Agiscono da barriera tra il sangue e le cellule target che gli ormoni devono oltrepassare per raggiungere i loro recettori e svolgere la propria azione biologica.

Cortisolo
È un ormone prodotto dalle surrenali in risposta allo stress o ad un basso livello di glucosio nel sangue. La sua principale modalità d’azione nei periodi di stress consiste nell’interrompere la sintesi degli eicosanoidi. La sua sintesi (produzione) nelle surrenali richiede il secondo messaggero AMP ciclico.

Deidroepiandrosterone (abbreviato in “DHEA”)
Un ormone steroideo prodotto nelle surrenali. La sua funzione principale consiste nell’inibire il legame con il cortisolo.

Diabete di tipo 2
Forma di diabete caratterizzata da produzione eccessiva di insulina (“iperinsulinemia”), aumento della produzione di AGE e minore longevità.

Diabete
Patologia nella quale il glucosio nel sangue non è controllato bene. I soggetti che hanno il diabete di tipo I non producono insulina mentre quelli con il tipo II ne producono in eccesso ma le cellule target non sono capaci di rispondere all’insulina.

Dieta a Zona
Dieta a contenuto calorico limitato che apporta una quantità sufficiente di proteine, una percentuale moderata di carboidrati e di grassi essenziali, micronutrienti. Gli alimenti sono distribuiti nel corso della giornata su tre pasti e due spuntini che rispettano ciascuno grossomodo il medesimo rapporto tra proteine e carboidrati.

Dopamina
Neurotrasmettitore che lavora in collegamento con la serotonina (“asse dopamina-serotonina”).

Durata di vita massima
Il più lungo periodo di vita che un animale (o l’uomo) può aspettarsi di avere.

A E L P
B F M R
C G N S
D I O T

Acidi grassi essenziali
Grassi che il corpo non può produrre da solo e quindi devono fare parte dell’alimentazione. Inoltre sono i mattoni da costruzione degli eicosanoidi. Ci sono due gruppi (acidi grassi omega-3 e acidi grassi omega-6) e ciascun gruppo porta ad una categoria differente di eicosanoidi.

Acidi grassi omega-3
Un tipo speciale di acidi grassi essenziali polinsaturi. Si trovano soprattutto nei pesci d’acqua fredda e negli oli di pesce purificati. Questo tipo di grassi fa eccezionalmente bene al sistema cardiovascolare grazie ai suoi effetti di promozione della formazione degli eicosanoidi “buoni”.

Acidi grassi omega-6
Il tipo di acidi grassi polinsaturi che si trova nelle proteine e nella maggioranza di oli di semi. Possono generare tanto gli eicosanoidi “buoni” quanto quelli “cattivi”.

Acido arachidonico
Un acido grasso essenziale che è immediato precursore degli eicosanoidi “cattivi” presenti nei tagli più grassi di carne rossa, nel tuorlo e nelle frattaglie.

Adenosin trifosfato (abbreviato in “ATP”)
E’ il principale combustibile impiegato dalle cellule per generare le reazioni biochimiche essenziali alla vita.

Amigdala
Area del cervello (precisamente una parte del sistema limbico, il quale a sua volta è una parte del cervello che elabora stimoli provenienti dall’interno del corpo e dall’esterno) responsabile delle emozioni. [Il termine deriva dalla parola greca che significa “mandorla” perché vi assomiglia nella forma.]

Aminoacidi
Sono come i mattoni delle proteine. Esistono otto aminoacidi essenziali che il corpo non può produrre da solo e deve introdurli per mezzo del cibo.

AMP ciclico
Un secondo messaggero che inizia la risposta biologica attivata da un ormone. L’AMP ciclico è derivato dall’ATP. Molti ormoni endocrini utilizzano l’AMP ciclico come secondo messaggero.

Aspettativa di vita
L’età media alla quale sopravvive il 50% dei neonati.

Attività aerobica
Allenamento con un’intensità abbastanza bassa da facilitare un sufficiente trasporto di ossigeno alle cellule muscolari in modo che non si arrivi ad osservare la formazione di acido lattico. Questo tipo di attività fisica è utile per ridurre i livelli di insulina ed abbassare gli zuccheri nel sangue (la “glicemia”).

Attività anaerobica
Allenamento ad un’intensità che supera la capacità di apportare ossigeno alle cellule muscolari; perciò si arriva all’accumulo di acido lattico. L’attività anaerobica stimola la sintesi sia dell’ormone della crescita (GH) sia del testosterone.

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B-endorfin
Ormone prodotto dall’ipofisi che induce risposte simili a quelle che si ottengono con l’uso dell’oppio per ridurre il dolore. La produzione dell’ormone che è il suo precursore (B-lipotropina) richiede l’AMP ciclico.

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Capacità aerobica
La capacità del corpo di utilizzare l’ossigeno. La capacità aerobica dipende da una combinazione di capacità polmonare, dimensione dei capillari, azione di spinta del cuore (se lo pensiamo paragonabile ad una “pompa” che spinge un fluido che è il “sangue” dentro i vasi del corpo umano), trasporto di ossigeno dai globuli rossi ai tessuti dove sono richiesti.

Cellule endoteliali
Cellule che rivestono il sistema vascolare (i vasi dell’organismo, tra i quali quelli sanguigni). Agiscono da barriera tra il sangue e le cellule target che gli ormoni devono oltrepassare per raggiungere i loro recettori e svolgere la propria azione biologica.

Cortisolo
È un ormone prodotto dalle surrenali in risposta allo stress o ad un basso livello di glucosio nel sangue. La sua principale modalità d’azione nei periodi di stress consiste nell’interrompere la sintesi degli eicosanoidi. La sua sintesi (produzione) nelle surrenali richiede il secondo messaggero AMP ciclico.

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Deidroepiandrosterone (abbreviato in “DHEA”)
Un ormone steroideo prodotto nelle surrenali. La sua funzione principale consiste nell’inibire il legame con il cortisolo.

Diabete di tipo 2
Forma di diabete caratterizzata da produzione eccessiva di insulina (“iperinsulinemia”), aumento della produzione di AGE e minore longevità.

Diabete
Patologia nella quale il glucosio nel sangue non è controllato bene. I soggetti che hanno il diabete di tipo I non producono insulina mentre quelli con il tipo II ne producono in eccesso ma le cellule target non sono capaci di rispondere all’insulina.

Dieta a Zona
Dieta a contenuto calorico limitato che apporta una quantità sufficiente di proteine, una percentuale moderata di carboidrati e di grassi essenziali, micronutrienti. Gli alimenti sono distribuiti nel corso della giornata su tre pasti e due spuntini che rispettano ciascuno grossomodo il medesimo rapporto tra proteine e carboidrati.

Dopamina
Neurotrasmettitore che lavora in collegamento con la serotonina (“asse dopamina-serotonina”).

Durata di vita massima
Il più lungo periodo di vita che un animale (o l’uomo) può aspettarsi di avere.

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Eicosanoide
Ormone che deriva da acidi grassi polinsaturi con 20 molecole di carbonio. Ogni cellula del corpo produce eicosanoidi. Al pari degli ormoni autocrini, gli eicosanoidi sono prodotti costantemente dalle cellule per saggiare l’ambiente esterno ad esse. Gli eicosanoidi “buoni” generano l’AMP.

Emoglobina glicosilata
Una misurazione del controllo a lungo termine del glucosio nel sangue determinata dalla quantità di emoglobina modificata dai carboidrati nei globuli rossi. Più emoglobina glicosilata c’è, peggiore è il controllo sui livelli di glucosio nel sangue.

Endocitosi
Processo attraverso il quale le molecole (compresi gli ormoni) all’esterno di una cellula (extracellulari) passano al suo interno.

Endocrinologia
Lo studio degli ormoni. Una definizione più ampia potrebbe essere: “lo studio delle comunicazioni all’interno di un organismo biologico”.

Esocitosi
Il processo con cui le sostanze chimiche dentro la cellula (compreso gli ormoni) sono eliminate all’esterno.

Estrogeni
Gruppo di tre ormoni steroidei che conferiscono le caratteristiche femminili e controllano la fertilità. La produzione di estrogeni è stimolata dall’ormone follicolo-stimolante (abbreviato in “FSH”). L’FSH utilizza l’AMP ciclico come secondo messaggero.

Fattore di crescita insulino-simile (abbreviato in “IGF”)
Ormone prodotto dal fegato in risposta all’ormone della crescita. L’IGF-1 è l’ormone responsabile della crescita muscolare.

Fattori di rilascio degli ormoni
Ormoni prodotti dall’ipotalamo. Hanno un effetto diretto sull’ipofisi ed avviano il rilascio di altri ormoni nel sangue. Molti fattori di rilascio degli ormoni utilizzano l’AMP ciclica come secondo messaggero.

Funzionalità
La capacità di vivere senza bisogno di assistenza.

Ghiandola
Organo responsabile della secrezione degli ormoni. Nel corpo umano ci sono nove diverse ghiandole. Tre sono nel cervello (ipotalamo, ghiandola pineale, ipofisi), tre nella gola (tiroide, timo, paratiroide), due nell’addome (pancreas e surrenali), una nelle gonadi (testicoli per gli uomini ed ovaio per le donne).

Glicogeno
La forma sotto cui è immagazzinato il glucosio. Soltanto il glicogeno epatico può essere utilizzato per ripristinare i livelli di glucosio nel sangue.

Glucagone
Ormone secreto dal pancreas che fa liberare i carboidrati immagazzinati nel fegato per ripristinare i livelli di glucosio nel sangue. Il glucagone utilizza il secondo messaggero AMP ciclico per svolgere la propria azione biologica.

Glucosio ematico
La fonte energetica fondamentale per il cervello. Se è elevato, causa il diabete ed accelera l’invecchiamento.

Glucosio
L’unico carboidrato semplice che circola nel sangue. È la principale fonte energetica utilizzata dal cervello. Può essere immagazzinato anche nel fegato e nei muscoli sotto forma di un polimero (composto formato da molecole più semplici) conosciuto con il nome di glicogeno.

GMP ciclico
Un secondo messaggero che inizia la risposta biologica attivata da un ormone. Il GMP ciclico è il secondo messaggero la cui sintesi è sollecitata dall’ossido nitrico.

Indice glicemico
Una misura della velocità con cui un carboidrato passa nel sangue sotto forma di glucosio. Alcuni zuccheri semplici (come il comune zucchero da tavola) passano nel sangue più lentamente rispetto ad altri carboidrati complessi (per esempio: pane, riso e patate). Più velocemente un carboidrato passa nel sangue, più elevato è il suo indice glicemico. Più alto è l’indice glicemico di un carboidrato, maggiore è l’incremento dei livelli di insulina. Frutta e verdura solitamente possiedono un indice glicemico basso, mentre pane, pasta, cereali ed amidi più alto.

Insulina
Ormone che spinge i nutrienti introdotti con l’alimentazione nelle cellule per tenerveli immagazzinati. Un eccesso di insulina è uno dei principali fattori dell’invecchiamento.

Invecchiamento
Il deterioramento generale del corpo con il passare degli anni.

Iperinsulinemia
L’eccesso di produzione di insulina. Di solito è conseguenza della resistenza all’insulina, ossia quando le cellule non rispondono all’insulina e non riducono i livelli di glucosio nel sangue.

Ipofisi
Ghiandola che produce e riversa nel sangue un certo numero di ormoni: ACTH, B-lipocortina (il precursore della B-endorfina), FSH, LH (ormone luteinizzante) e TSH.

Ipotalamo
Parte del sistema limbico (insieme di strutture presenti nel cervello) che integra l’informazione in arrivo e poi o incrementa o riduce la liberazione di certi ormoni che istruiscono l’ipofisi di liberare altri ormoni.

Ippocampo
Porzione del sistema limbico (insieme di strutture presenti nel cervello) che integra gli impulsi nervosi in arrivo all’ipotalamo. È anche il centro cerebrale della memoria.

Lipoproteine ad alta densità (abbreviato in “HDL”)
Il colesterolo “buono” che aiuta a rimuovere il colesterolo dalle cellule. Se i livelli di insulina salgono, l’HDL scende. Più basso è il livello di HDL, maggiore è la probabilità di avere complicazioni cardiovascolari.

Longevità
La percentuale della massima durata di vita che un organismo raggiungerà prima di morire.

Macronutriente
Ogni alimento che contiene calorie e, pertanto, può suscitare risposte da parte degli ormoni. Proteine, carboidrati e grassi sono macronutrienti.

Marcatore biologico dell’invecchiamento
Ogni marker (marcatore) fisiologico che sembra essere universale in una popolazione man mano che passa il tempo.

Massa corporea magra
Il peso corporeo meno il peso della massa grassa. La “massa corporea magra” comprende acqua, ossa, collagene e muscoli.

Melatonina
Ormone prodotto nella ghiandola pineale. Controlla i ritmi circadiani (cicli regolari di 24 ore per alcune attività biologiche). È anche un potete antiossidante per i radicali liberi idrossilici.

Micronutriente
Vitamine e sali minerali che non hanno calorie e poco impatto diretto sulla risposta ormonale.

Modificatore della risposta biologica
Ogni molecola che può modificare la risposta biologica delle cellule ai cambiamenti del suo ambiente esterno.

Nucleo ventromediale (abbreviato in “VMN”)
Parte dell’ipotalamo sensibile all’eccesso di glucosio.

Ormone adrenocorticotropo (abbreviato in “ACTH”)
Ormone prodotto dall’ipofisi che interagisce con i recettori delle surrenali per dare inizio al processo di produzione del cortisolo e del DHEA. L’ACTH segnala le cellule target nelle surrenali per mezzo del secondo messaggero adenosin-monofosfato ciclico (abbreviato in: AMPc).

Ormone della crescita (abbreviato in “GH”)
Ormone prodotto dall’ipofisi. Interagisce con gli adipociti per fare rilasciare gli acidi grassi e anche con il fegato per la produzione di fattori insulino-simili.

Ormone di rilascio della tireotropina (abbreviato in “TRH”)
Ormone prodotto dall’ipotalamo. Dà istruzioni all’ipofisi di produrre il TSH.

Ormone follicolo-stimolante (abbreviato in “FSH”)
Ormone prodotto dall’ipofisi che stimola la produzione di estrogeni nelle donne e di sperma negli uomini. L’FSH utilizza l’AMP ciclico come secondo messaggero.

Ormone ipotalamico liberante GH (abbreviato in “GHRH”)
Ormone prodotto dall’ipotalamo. Causa la produzione di ormone della crescita da parte dell’ipofisi. Utilizza l’AMP ciclico come secondo messaggero.

Ormone liberante la corticotropina (abbreviato in “CRH”)
un ormone prodotto dall’ipotalamo e che interagisce con l’ipofisi per produrre la corticotropina (chiamata anche “ACTH”). Questo ormone impiega l’AMP ciclico come secondo messaggero.

Ormone luteinizzante (abbreviato in “LH”)
Ormone prodotto dall’ipofisi. Stimola la produzione di testosterone negli uomini e di progesterone nelle donne. Questo ormone impiega l’AMP ciclico come secondo messaggero.

Ormone tireostimolante (abbreviato in “TSH”)
Ormone prodotto dall’ipofisi. Fa produrre l’ormone T4 dalla tiroide. Utilizza il secondo messaggero AMP ciclico per dare inizio alla sintesi di T4.

Ormoni autocrini
Ormoni che agiscono direttamente sulle cellule dalle quali sono rilasciati. Sono usati per campionare l’ambiente immediatamente adiacente alla cellula. Gli eicosanoidi sono l’esempio più comune di ormoni autocrini.

Ormoni endocrini
Ormoni che sono secreti da varie ghiandole del corpo umano e che attraverso il sangue viaggiano verso un determinato tessuto.

Ormoni
Composti biologici che comunicano informazioni a distanza. Gli ormoni richiedono specifici recettori per dare inizio alla loro azione biologica ed utilizzano i secondi messaggeri per avviare il processo cellulare che impiega quell’informazione.

Ossido nitrico
Proto-ormone che genera l’AMP ciclica. E’ un radicale libero.

Percentuale di grasso corporeo
Descrive la percentuale di grasso rispetto al peso corporeo totale. Più è elevata, maggiore è la probabilità di malattie croniche come cardiopatie, cancro o diabete.

Pineale
Ghiandola nel cervello. Produce la melatonina.

Piramide anti-invecchiamento dello stile di vita a Zona
La combinazione della dieta a Zona, dell’attività fisica moderata e della meditazione che interagiscono per ridurre i quattro pilastri dell’invecchiamento (eccesso d’insulina, eccesso di zuccheri nel sangue, eccesso di radicali liberi, eccesso di cortisolo). Dei tre componenti della “Piramide anti-invecchiamento dello stile di vita a Zona”, la dieta a Zona è di gran lunga il più importante.

Prodotto finale avanzato della glicosilazione (abbreviato in “AGE”)
I prodotti finali polimerizzati (una nuova struttura chimica) che si hanno quando c’è troppo zucchero in circolo ed inizia ad “incollarsi alla proteine” dando il via ad una serie di reazioni (la “glicosilazione”) dove le proteine si legano e si incrociano tra loro e alla fine (prodotto finale avanzato) diventano qualcosa di diverso. Gli AGE hanno la tendenza ad aderire a capillari ed arterie aumentando il rischio di malattie cardiache, cecità e insufficienza renale.

Progesterone
Ormone che l’ipofisi produce in risposta all’ormone luteinizzante (abbreviato in “LH”). É richiesto per depurare l’utero se l’uovo non è stato fecondato. Inoltre è utile per stimolare la crescita di nuova massa ossea.

Progestina
Versione sintetica del progesterone, analoga, con alcune delle proprietà del progesterone naturale.

Proteine leganti
Proteine che si legano agli ormoni idrosolubili (come, per esempio, gli ormoni sessuali, il cortisolo e gli ormoni tiroidei) oppure certe proteine idrosolubili (come il fattore di crescita insulino-simile) al fine di mantenere stabili i livelli degli ormoni che circolano nel sangue.

Radicale libero
Ogni molecola che contiene un elettrone spaiato. I radicali liberi sono instabili e prendono elettroni da altre molecole biologiche, generando in questo modo un numero ancora maggiore di radicali liberi.

Recettore
Molecola che riconosce uno ed un solo ormone. Dopo che l’ormone è legato al recettore, l’informazione portata dall’ormone può esplicare la sua azione biologica.

Resistenza all’insulina
Patologia per la quale le cellule non rispondono più bene all’insulina. Di conseguenza il corpo secerne più insulina nel sangue nel tentativo di ridurre i livelli di glucosio ematico.

Restrizione calorica
La riduzione di calorie che mantiene una discreta percentuale di proteine e di grassi essenziali oltre all’apporto delle quantità adeguate di micronutrienti (vitamine e sali minerali).

Secondo messaggero
Molecole sintetizzate in risposta agli ormoni che si legano ai propri recettori. I secondi messaggeri danno inizio all’azione biologica dell’ormone.

Serotonina
Un neurotrasmettitore importante per filtrare le informazioni. Se è bassa, può essere la causa di depressione e violenza.

Sistema limbico
Parte del cervello associata ad impulsi più primitivi e che mantiene l’omeostasi biologica (tendenza alla stabilità delle condizioni normali fisiologiche dell’organismo).

Spazio interstiziale
Spazio tra le cellule endoteliali e le cellule target, per esempio le cellule del fegato o le cellule del tessuto muscolare liscio che si trovano sulle pareti dei vasi.

Surrenali
sono ghiandole che si trovano al di sopra dei reni e sono responsabili della produzione di ormoni che aumentano con l’aumentare dello stress (alcuni di questi ormoni sono, ad esempio, cortisolo, DHEA e adrenalina).

T3
Forma attiva del T4 sintetizzato nei tessuti periferici.

T4
Ormone tiroideo prodotto dalla tiroide in risposta al TSH. Genera l’AMP ciclico.

Telomero
Piccolo segmento all’estremità del DNA nucleare. Diventa più corto ad ogni replicazione del DNA. Il DNA non si replica più oltre un certo punto in cui il telomero si è ridotto.

Tempo di raddoppiamento della mortalità
Il tempo richiesto affinché il ritmo dei decessi si raddoppi dopo avere raggiunto l’età adulta.

Testosterone
Ormone che promuove la costruzione di massa muscolare negli uomini e la libido in entrambi i sessi.

Timo
Ghiandola responsabile della produzione di certi globuli bianchi noti come “linfociti T”, importanti per le difese immunitarie. Il timo è sensibilissimo all’eccesso di cortisolo.

Tiroide
Ghiandola nella gola che produce gli ormoni tiroidei. Gli ormoni tiroidei hanno effetto sul metabolismo.

Tolleranza al glucosio
La capacità delle cellule muscolari e del fegato di rimuovere il glucosio dal sangue. La tolleranza al glucosio aumenta con il passare degli anni.

Trigliceridi (abbreviato in “TG”)
Forma di grassi presente in varie lipoproteine del sangue. Di solito alti livelli di trigliceridi sono indicativi di alti livelli di insulina. Il rapporto TG/HDL è una forte indicazione dell’insulina e predice con grossa precisione gli eventi cardiovascolari che potranno verificarsi.